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A Contessa Entellina si parla ancor oggi la lingua degli antenati, che fondarono il paese nel secolo XV. Pochi però sanno leggere e scrivere la lingua albanese, che viene usata solitamente nei rapporti familiari. L'alfabeto della lingua albanese comprende 36 lettere, alcune delle quali sono composte da due lettere semplici.

Il più importante poeta e scrittore albanese di Contessa Entellina é Nicolò Chetta (1741-1803), sacerdote di rito bizantino e rettore del Collegio greco-albanese di Palermo.Notevole e interessante, anche se poco conosciuta e la produzione letteraria popolare locale albanese (in prosa ed in versi).

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